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MISURE IN VIGORE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA


Con ordinanza n. 201 del 31/10/2017 ad oggetto "Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano, limitazione della circolazione veicolare e misure temporanee omogenee da adottarsi in caso di situazioni di perdurante accumulo degli inquinanti",
il Sindaco di Settimo Torinese ha definito le limitazioni sul territorio di Settimo Torinese.

Il nuovo accordo prevede due livelli di allerta ARANCIO e ROSSO, che fanno attivare automaticamente le limitazioni previste nell'ordinanza.
I livelli di allerta sono stabiliti dalla Regione Piemonte, in base alle rilevazioni dell'ARPA Piemonte.

Per verificare la situazione clicca su CRUSCOTTO

L’adozione delle misure temporanee omogenee, è valida tutti i giorni, dal lunedì alla domenica (festivi compresi).
I provvedimenti non interessano i veicoli a benzina, metano e GPL.

Per i veicoli ESENTATI dalle limitazioni temporanee, consultare l'ordinanza n. 201/2017

LIVELLO ARANCIO

  1. Divieto di circolazione veicolare dalle 08.30 alle 18.30 dei veicoli adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) dotati di motore diesel con omologazioni fino all’EURO 4 (Direttiva 98/69/CE).
  2. Divieto di circolazione veicolare dalle 08.30 alle 12.30 dei veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazioni fino all’EURO 3/III (Direttiva 98/69/CE e Direttiva 99/96/EC) .
  3. Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;
  4. Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
  5. Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
  6. Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  7. Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono tuttavia ammesse in deroga le seguenti tecniche di spandimento.
  1. Potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

LIVELLO ROSSO

  1. Divieto di circolazione veicolare dalle 08.30 alle 18.30 dei veicoli dei veicoli adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) dotati di motore diesel con omologazioni fino all’EURO 4 (Direttiva 98/69/CE).
  2. Divieto di circolazione veicolare dalle 08.30 alle 18.30 dei veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazioni fino all’EURO 3/III (Direttiva 98/69/CE e Direttiva 99/96/EC) .
  3. Divieto di circolazione veicolare dalle 08.30 alle 12.30 dei veicoli adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazioni fino all’EURO 4 (Direttiva 98/69/CE).
  4. Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;
  5. Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
  6. Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali ;
  7. Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  8. Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono tuttavia ammesse in deroga le seguenti tecniche di spandimento
  9. Potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

PER INFORMAZIONI sulla situazione dell'aria:

Regione Piemonte http://www.regione.piemonte.it
ARPA Piemonte http://www.arpa.piemonte.gov.it/