Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Per saperne di più o negare il consenso clicca su 'Maggiori informazioni'. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su 'Accetto' acconsenti all'uso dei cookie.

Logo della Unione dei Comuni Nord Est Torino

Progetto SPRAR


sprar L’Amministrazione comunale di Settimo Torinese si occupa delle problematiche relative all’accoglienza e all’inclusione dei richiedenti asilo e dei rifugiati dall’anno 2008 e, a partire dall’anno 2014 si è proposto come Ente locale attuatore del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) a seguito delle disposizioni contenute nella legge 189/2002.

Il progetto del Comune di Settimo si realizza presso il Centro “T. Fenoglio” ed è gestito dalla Croce Rossa Italiana e dall’associazione Casa dei Popoli. Oltre a fornire vitto e alloggio, provvede alla realizzazione di attività di accompagnamento sociale, finalizzate alla conoscenza del territorio e all'effettivo accesso ai servizi locali, fra i quali l'assistenza socio-sanitaria. Sono inoltre previste attività per facilitare l'apprendimento dell'italiano e l'istruzione degli adulti, nonché interventi di informazione legale sulla procedura per il riconoscimento della protezione internazionale e sui diritti e doveri dei beneficiari in relazione al loro status.Ciò che caratterizza lo SPRAR è, infatti, la tipologia di servizi offerti ai beneficiari. L’obiettivo principale del Sistema è quello di garantire non solo attività di tipo assistenziale, ma anche “servizi trasversali”: assistenza sanitaria e psicologica, orientamento sociale e ricongiungimento familiare, accompagnamento sociale, consulenza legale, servizi di interpretariato e mediazione culturale.

Con l'obiettivo di accompagnare ogni singola persona accolta lungo un percorso di (ri)conquista della propria autonomia, i progetti territoriali dello SPRAR completano l'accoglienza integrata con servizi volti all'inserimento socio-economico delle persone. Sono sviluppati, in particolare, percorsi formativi e di riqualificazione professionale per promuovere l'inserimento lavorativo, così come sono approntate misure per l'accesso alla casa.

Il progetto del Comune di Settimo per il periodo 2017-2019 prevede l’accoglienza massima di 100 beneficiari.