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Requisiti tecnici di accessibilità e punti di controllo per la valutazione di conformità 

Obiettivi di questo sito web

Questo sito è stato realizzato con l'obiettivo di ottemperare a tutti i requisiti previsti nella Verifica Tecnica della Legge 4/2004 (la cosiddetta legge "Stanca").

Di seguito riportiamo i 12 punti di controllo della Verifica tecnica, con indicazione delle modalità con le quali sono stati soddifatti i requisiti di accessibilità e delle tecniche di verifica adottate.

Vai alla pagina di Verifica Tecnica sull'accessibilità pubblicata (Allegato A).

Vedi anche (Revisione dell'allegato A del DM 8 luglio 2005)  versione 26 aprile 2010 (Il decreto firmato il 20 marzo del 2013, non è stato ancora pubblicato)

Premessa
In questo documento sono definiti:
  • i criteri ed i metodi con i quali va effettuata la verifica tecnica di cui all’articolo 11, comma 1, lettera b) della Legge 4/2004;
  • i requisiti tecnici di accessibilità di cui all’articolo 11, comma 1, lettera a) della Legge 4/2004 e gli elementi da considerare per la verifica di conformità ai requisiti.
I requisiti tecnici si applicano a tutti i casi in cui i soggetti di cui all’articolo 3 comma 1 della Legge 4/2004 forniscono informazioni o servizi su reti Internet, Intranet o Extranet, su supporti informatici removibili (quali ad esempio CD-ROM, DVD) utilizzabili anche in caso di stazione di lavoro non collegata ad una rete telematica.

Le informazioni ed i servizi erogati possono essere resi fruibili mediante:
  • siti Web;
  • applicazioni realizzate con tecnologie Web;
  • documenti resi disponibili sui siti Web;
  • documenti di cui al requisito 11 dell’allegato D del DM 8 luglio 2005;
  • materiale formativo e didattico di natura digitale utilizzato nelle scuole di ogni ordine e grado.
Metodologia per la verifica tecnica

Indipendenza della piataforma

Le informazioni e i servizi erogati devono essere fruibili su varie piattaforme e su diversi browser.

 
Tecnologie compatibili con l’accessibilità

Una tecnologia è definita compatibile con l’accessibilità quando è compatibile con le tecnologie assistive e con le funzioni di accessibilità dei browser e degli altri programmi utilizzati dall’utente.

Nell’ambito di applicazione della Legge 4/2004 sono da ritenersi compatibili con l’accessibilità:

1. le tecnologie di base che sono definite da:
  • la norma ISO/IEC 15445:2000(E) (HTML);
  • la norma ISO/IEC 16262:2002 (ecma-script), nota anche come standard ECMA 262;
  • le Recommendation del W3C relative al linguaggio HTML nella versione 4.01 e successive e al linguaggio XHTML nella versione 1.0 e successive;
  • le Recommendation del W3C relative al linguaggio CSS nella versione 1.0 e successive;
  • le Recommendation del W3C relative a linguaggi e a specifiche tecniche relative alla realizzazione di pagine, oggetti e applicazioni Web, quali, ad esempio, XML, SVG, SMIL.
Nell’utilizzo delle tecnologie di base è obbligatorio rispettare i seguenti vincoli:
  • Per la tecnologia utilizzata, è obbligatorio dichiarare esplicitamente, quando previsto, la grammatica formale adottata.
  • È vietato l’utilizzo degli elementi, degli attributi e delle funzioni definiti deprecati nella specifica della grammatica formale adottata.
  • Il codice impiegato deve essere valido rispetto alla grammatica formale adottata.
2. le tecnologie per le quali sono verificate tutte le seguenti condizioni:
  1. esistono e sono disponibili in forma gratuita le linee guida sulla accessibilità relative alla tecnologia in oggetto. Tali linee guida possono essere state elaborate e rese pubbliche dai produttori della tecnologia oppure da organismi e istituzioni pubbliche e private, anche internazionali, operanti nel settore della accessibilità;
  2. in tali linee guida sono esplicitamente indicate le modalità di applicazione dei Criteri di Successo delle WCAG 2.0 alla tecnologia in oggetto. Esempi di simili linee guida sono consultabili nelle pagine http://www.w3.org/WAI/GL/2010/WD-WCAG20-TECHS-20100128/ e nelle pagine http://www.w3.org/WAI/GL/WCAG20/implementation-report/accessibility_support, nonché sul sito dell’ Ufficio Italiano del W3C all’indirizzo Web: http://www.w3c.it.
  3. i programmi che l’utente deve eventualmente utilizzare per la fruizione della tecnologia in oggetto devono supportare le tecnologie assistive.
Criteri di conformità

Affinché una pagina Web possa essere dichiarata conforme ai requisiti tecnici devono essere osservati i seguenti criteri:
  1. Totalità dei requisiti tecnici: tutti i requisiti tecnici di accessibilità, quando applicabili, devono essere soddisfatti;
  2. Pagine complete: la conformità va riferita ad intere pagine Web;
  3. Processi completi: quando un servizio è erogato mediante un processo che si sviluppa su più pagine Web allora tutte le pagine Web ad esso relative devono essere conformi, anche quando tali pagine si trovino su siti diversi;
  4. Utilizzo di sole tecnologie compatibili con l’accessibilità: le pagine, gli oggetti in esse contenuti e le applicazioni realizzate con tecnologie web devono essere realizzati con le tecnologie compatibili con l’accessibilità come definite in precedenza;
  5. Formato e contenuto dei documenti: tutti i documenti pubblicati necessari a fornire informazioni o a erogare servizi e tutti i materiali didattici e formativi devono essere resi disponibili in formati digitali utilizzabili con tecnologie compatibili con l’accessibilità come definite in precedenza e il loro contenuto deve essere conforme ai requisiti tecnici di accessibilità.

Nel caso di materiali didattici e formativi basati su tecnologie Web, oltre alla conformità ai requisiti tecnici descritti in questo allegato è richiesta la conformità anche a quanto stabilito dal Decreto Ministeriale 30 aprile 2008 “Regole tecniche disciplinanti l’accessibilità agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili” (G.U. n.136 del 12 giugno 2008).

Se un documento non risponde a queste caratteristiche, per sua natura o perché è disponibile solo in formato non conforme oppure per vincoli di tipo giuridico (ad esempio: obbligo di pubblicazione in formato immagine di documenti corredati da firme autografe e bolli), allora deve essere soddisfatto almeno uno dei seguenti punti:
  • i contenuti e i documenti devono essere resi disponibili nella loro completezza anche in forma adatta ad essere fruita mediante le tecnologie compatibili con l’accessibilità ed essere conformi ai requisiti tecnici di accessibilità;
  • per i documenti resi disponibili in formato non compatibile con l’accessibilità, oppure che abbiano contenuti non conformi ai requisiti tecnici di accessibilità, devono essere forniti sommario e descrizione degli scopi dei documenti stessi in forma adatta ad essere fruita con le tecnologie compatibili con l’accessibilità e devono essere indicate in modo chiaro le modalità di accesso alle informazioni equivalenti a quelle presentate nei documenti digitali non accessibili, come indicato nell’articolo 54, comma 1, punto b. del Dlgs 82/2005 “Codice dell’amministrazione digitale” come modificato dal Dlgs 159/2006 e successive integrazioni.
Requisiti tecnici di accessibilità e punti di controllo per la valutazione di conformità 

I requisiti tecnici di accessibilità ed i relativi punti di controllo per la verifica di conformità sono stati definiti sulla base dei Principi, delle Linee Guida e dei Criteri di Successo contenuti nella Recommendation che il World Wide Web Consortium (W3C) – Web Accessibility Initiative (WAI) ha pubblicato l’11 dicembre 2008 e che contiene le Web Content Accessibility Guidelines 2.0 (WCAG 2.0).

I quattro principi ispiratori comuni alle WCAG2.0 e al presente documento sono i seguenti:

Principio 1: Percepibile – Le informazioni e i componenti dell’interfaccia utente devono essere presentati in modo che possano essere fruiti attraverso differenti canali sensoriali.

Principio 2: Utilizzabile – I componenti dell’interfaccia utente e i comandi in essa contenuti devono essere utilizzabili senza ingiustificati disagi o vincoli per l’utente.

Principio 3: Comprensibile – Gli utenti devono poter comprendere le modalità di funzionamento dell’interfaccia e le azioni in essa contenute necessarie per ottenere servizi e informazioni.

Principio 4: Robusto – Il contenuto deve essere abbastanza robusto da poter essere interpretato in modo affidabile da una vasta gamma di programmi utilizzati dall’utente, comprese le tecnologie assistive.

I requisiti tecnici fanno riferimento alle 12 linee guida in cui si articolano suddetti principi delle WCAG2.0.

I punti di controllo per la verifica di conformità fanno riferimento al corrispondente criterio di successo delle WCAG2.

Requisiti tecnici di accessibilità


Requisito 1 – Alternative testuali

Punto di controllo 1.1 – Contenuti non testuali: Tutti i contenuti non testuali presentati all’utente devono possedere un’alternativa testuale equivalente che serva allo stesso scopo, ad eccezione delle seguenti situazioni:
  1. Controlli, input: se il contenuto non testuale è un controllo o raccoglie l’input degli utenti, allora questo deve avere un nome esplicativo che ne descriva la finalità;
  2. Contenuti audio, video, disegno animato (animazione): se il contenuto non testuale è presentato in formato audio, in formato video, è una animazione oppure è una combinazione di questi formati, allora deve essere fornita anche una alternativa testuale che contenga almeno una descrizione del contenuto non testuale;
  3. Test: Se il contenuto non testuale è un test o un esercizio che potrebbe essere non valido se presentato come testo, allora le alternative testuali devono fornire almeno una descrizione del contenuto non testuale.
  4. Esperienze sensoriali: Se il contenuto non testuale ha lo scopo primario di creare una specifica esperienza sensoriale, allora le alternative testuali devono fornire almeno una descrizione del contenuto non testuale.
  5. CAPTCHA: Se la finalità del contenuto non testuale è confermare che il contenuto viene utilizzato da una persona e non da un computer, allora devono essere fornite alternative testuali che identifichino e descrivano lo scopo del contenuto non testuale, e devono essere fornite forme alternative di CAPTCHA che utilizzino diverse modalità di output per differenti tipologie di percezioni sensoriali al fine di soddisfare differenti disabilità.
  6. Decorazioni, formattazioni, contenuti invisibili: Se il contenuto non testuale è puramente decorativo, oppure viene utilizzato solamente per formattazione visuale, oppure non viene presentato agli utenti allora deve essere realizzato in modo che la tecnologia assistiva lo possa ignorare.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.1.1

Requisito 2 – Contenuti audio, contenuti video, animazioni

Punto di controllo 2.1 – Contenuti registrati presentati in formato solo audio, solo video o animazione senza audio: Per i contenuti registrati presentati in formato solo audio, solo video o come animazione senza audio, eccetto quando tali formati costituiscano una alternativa ad un contenuto testuale presente nella pagina e siano chiaramente etichettati come tali, devono essere soddisfatti i seguenti punti:
  1. contenuti registrati presentati in formato solo audio: deve essere fornita un’alternativa almeno di tipo testuale che presenti informazioni equivalenti a quelle del contenuto di solo audio
  2. contenuti registrati presentati in formato solo video o in formato contenente animazione senza audio: deve essere fornita un’alternativa almeno di tipo testuale che presenti informazioni equivalenti per il contenuto di solo video o della animazione senza audio.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.2.1
Punto di controllo 2.2 – Sottotitoli (per contenuti registrati): per tutti i contenuti registrati presentati in formati multisensoriali (video con audio, animazione con audio) devono essere forniti sottotitoli sincronizzati, eccetto quando tali formati costituiscano una alternativa ad un contenuto testuale presente nella pagina e siano chiaramente etichettati come tali.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.2.2
Punto di controllo 2.3 – Audio – descrizioni o trascrizioni descrittive (per contenuti registrati): quando i contenuti registrati vengono presentati in formato video o contengono animazioni e prevedono l’esecuzione di azioni non descritte tramite audio ma sono essenziali per la erogazione di un servizio deve essere fornita una descrizione audio alternativa oppure una descrizione testuale alternativa, eccetto quando tali elementi costituiscano una alternativa ad un contenuto testuale presente nella pagina e siano chiaramente etichettati come tali.
Riferimento WCAG 2.0: Criteri di Successo 1.2.3 e 1.2.5
Punto di controllo 2.4 – Sottotitoli (per contenuti in diretta): quando un contenuto presentato in diretta in formato audio, video o animazioni, o in formato multisensoriale è essenziale per la erogazione di un servizio allora devono essere forniti sottotitoli sincronizzati per il formato utilizzato.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.2.4

Requisito 3 – Adattabile

Punto di controllo 3.1 – Informazioni e correlazioni: Le informazioni, la struttura e le correlazioni fra distinti blocchi di contenuto trasmesse dalla presentazione devono essere rese fruibili in qualsiasi situazione. Per ottenere questo risultato, esse possono essere definite tramite la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata oppure possono essere rese disponibili in formato testuale.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.3.1
Punto di controllo 3.2 – Sequenza significativa: Quando la sequenza con cui è presentato il contenuto influisce sulla percezione del suo significato, allora deve essere definita la corretta sequenza di lettura. Ciò può essere realizzato tramite la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.3.2
Punto di controllo 3.3 – Caratteristiche sensoriali: Le istruzioni fornite per comprendere ed operare sui contenuti non devono basarsi unicamente su caratteristiche sensoriali dei componenti quali forma, dimensione, ubicazione visiva, orientamento o suono.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.3.3

Requisito 4 – Distinguibile

Punto di controllo 4.1 – Uso del colore: Il colore non deve essere utilizzato come unica modalità visiva per rappresentare informazioni, indicare azioni, richiedere risposte o come elemento di distinzione visiva.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.4.1
Punto di controllo 4.2 – Controllo del sonoro: Se un contenuto audio all’interno di una pagina Web è eseguito automaticamente per più di tre secondi, allora deve essere fornita una funzionalità per metterlo in pausa o interromperlo, oppure deve essere fornita una modalità per il controllo del volume del contenuto audio che sia indipendente dal controllo predefinito del sistema.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.4.2
Punto di controllo 4.3 – Contrasto (minimo): La rappresentazione a monitor del testo e del testo rappresentato come immagine deve avere un rapporto di contrasto fra testo in primo piano e sfondo di almeno 4.5:1, fatta eccezione per i seguenti casi:
  1. Testo di grandi dimensioni: Un testo grande almeno 18 punti normale o 14 punti grassetto e/o un testo di analoghe dimensioni rappresentato come immagine è sufficiente che abbiano un rapporto di contrasto fra testo in primo piano e sfondo di almeno 3:1;
  2. Testo non essenziale: Un testo o un testo rappresentato come immagine che siano parti inattive di componenti dell’interfaccia utente, di pura decorazione, invisibili oppure che facciano parte di immagini contenenti contenuti visuali maggiormente significativi, non hanno alcun requisito di contrasto.
  3. Logotipi: Il testo che fa parte di un logo o marchio non ha alcun requisito minimo di contrasto.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.4.3
Punto di controllo 4.4 – Ridimensionamento del testo: Il testo, ad eccezione dei sottotitoli e del testo rappresentato come immagine, deve poter essere ridimensionato fino al 200 percento senza l’ausilio di tecnologie assistive e senza perdita di contenuto e funzionalità.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.4.4
Punto di controllo 4.5 – Testo rappresentato come immagine: Se le tecnologie utilizzate consentono di ottenere la corretta rappresentazione visuale, per veicolare l’informazione deve essere utilizzato testo invece di testo rappresentato come immagine, ad eccezione dei seguenti casi:
  1. Personalizzabile: Se l’immagine che rappresenta testo può essere personalizzata visivamente secondo le esigenze dell’utente, allora essa può essere utilizzata senza dover ricorrere anche al testo;
  2. Essenziale: Se una particolare rappresentazione del testo è essenziale per il tipo di informazione veicolata, allora l’immagine che rappresenta testo può essere utilizzata senza dover ricorrere anche al testo. I logotipi (testo che fa parte di un logo o di un marchio) sono considerati essenziali.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 1.4.5

Requisito 5 – Accessibile da tastiera

Punto di controllo 5.1 – Tastiera: Tutte le funzionalità del contenuto devono essere utilizzabili tramite tastiera senza obbligare a tempi specifici per le singole battute, salvo il caso in cui la funzione sottostante richieda un input dipendente dai movimenti dell’utente che non possa essere ottenuto in modo equivalente con input da tastiera.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.1.1
Punto di controllo 5.2 – Nessun impedimento all’uso della tastiera: Se è possibile portare il focus su un componente della pagina tramite l’uso di una tastiera, allora deve anche essere possibile spostarsi ad un altro componente utilizzando comunque una tastiera. Se a tal fine non fosse sufficiente l’uso dei normali tasti Freccia o Tab o altri metodi di uscita standard, allora l’utente deve essere informato esplicitamente su come rilasciare il focus.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.1.2

Requisito 6 – Adeguata disponibilità di tempo

Punto di controllo 6.1 – Regolazione tempi di esecuzione: Per ogni limite di tempo presente nel contenuto, deve essere soddisfatto almeno uno dei seguenti casi:
  1. Rimozione: All’utente è consentito rimuovere il limite di tempo prima di raggiungerlo;
  2. Regolazione: All’utente è consentito regolare il limite di tempo prima di raggiungerlo in una gamma di regolazioni che sia almeno dieci volte superiore alla durata prevista dall’impostazione predefinita;
  3. Estensione: L’utente è avvisato prima dello scadere del tempo; vengono concessi almeno 20 secondi per estendere il limite temporale tramite l’esecuzione di un’azione semplice (per esempio: “premere la barra spaziatrice”) e gli è consentito di estendere il limite per almeno 10 volte;
  4. Eccezione per eventi in tempo reale: Il limite di tempo è un elemento fondamentale di un evento in tempo reale (per esempio, un’asta on line), e non è possibile eliminare questo vincolo;
  5. Eccezione di essenzialità: Il limite di tempo è essenziale per l’attività (per esempio: una verifica a tempo) ed estenderlo l’invaliderebbe;
  6. Eccezione delle 20 ore: Il limite di tempo è superiore a 20 ore.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.2.1
Punto di controllo 6.2 – Pausa, stop, nascondi: Nel caso di animazioni, lampeggiamenti, scorrimenti o auto-aggiornamenti di informazioni devono essere soddisfatti tutti i seguenti punti:
  1. Spostamento, lampeggiamento, scorrimento: Per qualsiasi movimento, lampeggiamento o scorrimento di informazioni che (1) venga avviato automaticamente, (2) duri più di cinque secondi e (3) sia presentato in parallelo con altro contenuto, deve essere presente un meccanismo per metterlo in pausa, interromperlo o nasconderlo, a meno che il movimento, il lampeggiamento o lo scorrimento siano parte essenziale dell’attività;
  2. Auto-aggiornamento: Per qualsiasi auto-aggiornamento di informazioni che (1) venga avviato automaticamente e (2) sia presentato in parallelo con altro contenuto, deve essere presente un meccanismo per metterlo in pausa, interromperlo o nasconderlo o per controllare la frequenza dell’aggiornamento a meno che l’auto-aggiornamento sia parte essenziale dell’attività.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.2.2

Requisito 7 – Crisi epilettiche

Punto di controllo 7.1 – Lampeggiamenti: Le pagine Web non devono contenere nulla che lampeggi per più di tre volte al secondo.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.3.2

Requisito 8 – Navigabile

Punto di controllo 8.1 – Salto di blocchi: Deve essere fornita una modalità per saltare i blocchi di contenuto che si ripetono su più pagine Web.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.4.1
Punto di controllo 8.2 – Titolo della pagina: Ogni pagina Web deve avere un titolo che ne descriva l’argomento o la finalità.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.4.2
Punto di controllo 8.3 – Ordine del focus: Se una pagina Web può essere navigata in modo sequenziale e le sequenze di navigazione influiscono sul significato e sul funzionamento, allora gli oggetti che possono ricevere il focus devono riceverlo secondo un ordine che ne preservi il senso e l’operatività.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.4.3
Punto di controllo 8.4 – Scopo del collegamento (nel contesto): Lo scopo di ogni collegamento deve essere comprensibile. Esso può essere determinato dal testo del collegamento oppure dal testo del collegamento in sinergia ai contenuti contestuali circostanti, che possono essere determinati mediante la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata, salvo il caso in cui lo scopo del collegamento potrebbe risultare ambiguo per la gran parte degli utenti.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.4.4
Punto di controllo 8.5 – Differenti modalità: Per identificare una pagina Web all’interno di un insieme di pagine Web deve essere resa disponibile più di una modalità, salvo il caso in cui una pagina Web sia il risultato – o una fase – di un’azione.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.4.5
Punto di controllo 8.6 – Titoli ed etichette: Per descrivere l’organizzazione logica degli argomenti e la finalità dei blocchi di contenuto devono essere utilizzati titoli appropriati e nel corretto ordine sequenziale gerarchico. Inoltre, tutti i componenti interattivi devono essere dotati di etichette descrittive che ne chiariscano lo scopo
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.4.6
Punto di controllo 8.7 – Focus visibile: Qualsiasi interfaccia utente utilizzabile tramite tastiera deve possedere una funzionalità operativa in cui è visibile l’indicatore del focus.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 2.4.7

Requisito 9 – Leggibile

Punto di controllo 9.1 – Lingua della pagina: Deve essere definita la lingua di ogni pagina Web e la sua impostazione può essere determinata mediante la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 3.1.1
Punto di controllo 9.2 – Parti in lingua diversa da quella definita per la pagina : Deve essere definita la lingua di ogni passaggio o frase nel contenuto ed essa può essere determinata mediante la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata ad eccezione di nomi propri, termini tecnici, parole in lingue indeterminate e parole o frasi che sono diventate parte integrante del gergo del testo immediatamente circostante.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 3.1.2

Requisito 10 – Prevedibile

Punto di controllo 10.1 – Al focus: Quando un qualsiasi componente riceve il focus, non deve avviare automaticamente un cambiamento del contesto.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 3.2.1
Punto di controllo 10.2 – All’input: Il cambiamento dell’impostazione di qualsiasi componente nell’interfaccia utente non deve provocare automaticamente un cambiamento di contesto, a meno che l’utente sia stato informato di questo comportamento prima di utilizzare il componente.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 3.2.2
Punto di controllo 10.3 – Navigazione costante: I meccanismi di navigazione ripetuti su più pagine Web all’interno di un insieme di pagine Web devono apparire nello stesso ordine ogni volta che si ripetono, a meno che l’utente non abbia avviato un cambiamento.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 3.2.3
Punto di controllo 10.4 – Identificazione coerente: I componenti che hanno la stessa funzionalità all’interno di un insieme di pagine Web devono essere sempre identificati in modo uniforme.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 3.2.4

Requisito 11 – Assistenza nell’inserimento di dati e informazioni

Punto di controllo 11.1 – Identificazione di errori: Se viene rilevato automaticamente un errore di inserimento, l’elemento in errore deve essere identificato chiaramente e l’errore rilevato descritto tramite testo.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 3.3.1
Punto di controllo 11.2 – Etichette o istruzioni: Quando il contenuto richiede azioni di input da parte dell’utente devono essere fornite etichette o istruzioni per la loro corretta esecuzione.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 3.3.2
Punto di controllo 11.3 – Suggerimenti per gli errori: Se viene identificato un errore di inserimento che si può correggere allora devono essere forniti suggerimenti all’utente, a meno che ciò non pregiudichi la sicurezza o la finalità del contenuto.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 3.3.3
Punto di controllo 11.4 – Prevenzione degli errori (legali, finanziari, dati): Per le pagine Web che determinano obbligazioni giuridiche o che prevedono transazioni finanziarie, o che gestiscono inserimento, cancellazione, gestione di dati controllabili dall’utente in un sistema di archiviazione oppure che inoltrano risposte a test, deve essere soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:
  1. Reversibilità: Le azioni sono reversibili.
  2. Controllo: I dati inseriti dall’utente sono verificati e si fornisce all’utente la possibilità di correggere eventuali errori di inserimento.
  3. Conferma: è disponibile una funzionalità per la revisione, conferma e correzione delle informazioni prima del loro invio definitivo.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 3.3.4

Requisito 12 – Compatibile

Punto di controllo 12.1 – Analisi sintattica (parsing): Nel contenuto realizzato utilizzando linguaggi di marcatura gli elementi devono possedere tag di apertura e chiusura completi, devono essere annidati in conformità alle specifiche, non devono contenere attributi duplicati e devono possedere ID unici, salvo il caso in cui le specifiche permettano eccezioni.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 4.1.1
Punto di controllo 12.2 – Name, Role, Value: Per tutti i componenti dell’interfaccia utente (inclusi ma non limitati a: elementi di un modulo, collegamenti e componenti generati da script), name (nome) e role (ruolo) devono poter essere determinati mediante la tecnologia compatibile con l’accessibilità utilizzata; stati, proprietà e valori che possono essere impostati dall’utente devono essere impostabili da programma; e le notifiche sui cambi di stato di questi elementi devono essere rese disponibili ai programmi utente, incluse le tecnologie assistive.
Riferimento WCAG 2.0: Criterio di Successo 4.1.2 

Glossario

luminanza relativa
È la luminosità relativa di qualunque punto in uno spazio-colore, normalizzata a 0 per il nero più scuro e ad 1 per il bianco più chiaro.

Per lo spazio-colore sRGB, la luminanza relativa di un colore è definita come:

L = 0.2126 * R + 0.7152 * G + 0.0722 * B

dove R, G e B sono definiti come:

se RsRGB = 0.03928 allora R = RsRGB/12.92 altrimenti R = ((RsRGB+0.055)/1.055)2.4

se GsRGB = 0.03928 allora G = GsRGB/12.92 altrimenti G = ((GsRGB+0.055)/1.055)2.4

se BsRGB = 0.03928 allora B = BsRGB/12.92 altrimenti B = ((BsRGB+0.055)/1.055) 2.4

e RsRGB, GsRGB, e BsRGB sono definiti come:

RsRGB = R8bit/255

GsRGB = G8bit/255

BsRGB = B8bit/255

Il carattere “*” è l’operatore prodotto, il carattere “/” è l’operatore divisione, il carattere “=” è l’operatore di comparazione minore o uguale.

rapporto (o fattore) di contrasto
È definito come:

(L1 + 0.05) / (L2 + 0.05)

in cui L1 e L2 e rappresentano rispettivamente:

L1 la luminanza relativa del colore più luminoso
L2 la luminanza relativa del colore più scuro
e L1 > L2.
Il contrasto si misura rispetto allo sfondo specifico sul quale si rappresenta il testo nell’uso normale. Se non è specificato alcun colore di sfondo allora si assume sia di colore bianco.